Il Muscadet Sèvre et Maine 'Chateau Thebaud' del Domaine de la Pepiere nasce nella parte più occidentale della Loira. Si tratta di un vino figlio di un cru tra i più quotati della zona, famoso per il "granit de Château-Thébaud", suoli granitici dove le radici possono crescere in grande profondità. Il vino passa ben 30 mesi sui lieviti con bâtonnage frequenti, una tecnica che dona corpo, complessità e finezza. Al naso si avvertono note fruttate con cenni erbacei intriganti che ricordano semi di finocchio e liquirizia, il tutto coronato da un sorso fresco, scorrevole e dal finale spiccatamente salino. Perfetto con pesci nobili come rombo o sanpietro
Il Muscadet Sèvre et Maine ‘Chateau-Thebaud’ del Domaine de la Pepiere è un vino bianco biologico capace di unire freschezza e rotondità, risultato di una lunga maturazione sulle fecce fini. Il focus varietale della realtà artigianale Domaine de la Pepiere è il Melon Blanc, conosciuto anche come Melon de Bourgogne, varietà alla base della denominazione Muscadet Sèvre et Maine, compresa nel versante atlantico della Valle della Loira. In particolare, i vigneti da cui provengono le uve destinate a questa etichetta si trovano lungo le sponde del fiume Maine, affluente della Loira, precisamente nella zona di Château-Thébaud, da cui il nome.
‘Chateau-Thebaud’ Domaine de la Pepiere Muscadet Sèvre et Maine deriva da uve Melon de Bourgogne in purezza coltivate a regime biologico certificato su terreni di natura granitica, caratterizzati da un buon contenuto di argilla e sabbia. Dopo la raccolta manuale i grappoli vengono sottoposti a pressatura soffice, con il mosto così ottenuto che va incontro a fermentazione alcolica spontanea in vasche di acciaio sotterranee. Segue un lungo invecchiamento di 30 mesi sulle fecce fini, durante i quali vengono eseguiti frequenti batonnage per mantenere in sospensione i lieviti e incrementare così la complessità aromatica e il corpo del vino.
Lo ‘Chateau-Thebaud’ Muscadet Sèvre et Maine del Domaine de la Pepiere possiede una tonalità giallo paglierino tenue e brillante. Olfatto fresco e fragrante nelle sue sensazioni di mela verde, pera, anice, finocchio e liquirizia che si fondono con ricordi minerali salini sul finale. Il sorso rivela eccellente equilibrio tra rotondità e freschezza, con una progressione fine e di grande tensione associata a un finale spiccatamente sapido. Lo stesso produttore consiglia di servire questo Melon Blanc non eccessivamente freddo, in abbinamento a formaggi vari oppure alla cucina di mare.
Giallo paglierino pallido
Note fresche di mela, pera, cenni intriganti speziate di finocchio, anice e liquirizia, con un finale salino
Rotondo, fine di grande freschezza, profilo spiccatamente sapido e sorso molto teso
Anno fondazione | 1984 |
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Ettari vitati | 35 |
Indirizzo | 36, La Pepière - 44690 Maisdon-sur-Sèvre (Francia) |
Affettati e Salumi
Antipasti di pesce
Pesce alla griglia
Pesce e crostacei al vapore
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