'Papaleto' Piccini 2020
Piccini

'Papaleto' Piccini 2020

Il ‘Papaleto’ di Piccini è un elegante rosso a base di Merlot e Cabernet, un supertuscan dal profilo scuro e seducente. Al naso sono subito evidenti note floreali di ibisco e violetta, poi frutti di bosco sono arricchiti da raffinate sfumature di cioccolato, delicati sentori di liquirizia e note iodate. Il sorso è profondo ed elegante, dal finale tannico ma fine. Perfetto con l’agnello

22,00 

Caratteristiche

Denominazione

Toscana IGT

Vitigni

Merlot 60%, Cabernet Sauvignon 40%

Tipologia

Regione

Gradazione alcolica

14 %

Formato

Bottiglia 75 cl

Vinificazione

Fermentazione alcolica in acciaio

Affinamento

12 mesi in rovere e poi 6 mesi in cemento

Note addizionali

Contiene solfiti

DESCRIZIONE DEL 'PAPALETO' PICCINI 2020

Il ‘Papaleto’ prodotto dalla realtà a conduzione famigliare Piccini è un taglio bordolese della Toscana contraddistinto da pregevoli profumi di frutti e spezie. Questa bottiglia rientra nella categoria dei cosiddetti “Supertuscans”, nata tra gli anni ’70 e ‘80 per raggruppare e valorizzare quei grandi vini toscani prodotti al di fuori delle denominazioni storiche, spesso impiegando proprio varietà di origine bordolese come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Cabernet Franc.

Piccini ‘Papaleto’ consta di un assemblaggio di uve Merlot (60%) e Cabernet Sauvignon (40%). Una volta raccolti, i grappoli vengono ammostati in vasche di acciaio inox per la fermentazione alcolica a contatto con le bucce, finalizzata a estrarre i composti nobili contenuti nell’uva. Invece, per la successiva fase di invecchiamento vengono adottate botti di rovere, contenitori in cui il vino sosta per 12 mesi prima di un ulteriore sosta di 6 mesi in bottiglia. Concluso il periodo di maturazione, la massa viene infine imbottigliata e lasciata a riposo per alcuni ulteriori mesi fino alla definitiva uscita in commercio.

Nel calice, il taglio bordolese ‘Papaleto’ firmato Piccini 1882 esibisce un manto rosso rubino intenso. All’olfatto pregevoli sensazioni fruttate di fragola, ciliegia e mirtillo si accompagnano a richiami floreali di ibisco e violetta, il tutto combinato a sfumature di liquirizia, cacao, vaniglia e tabacco. L’assaggio, inizialmente caldo e strutturato, si rivela sorprendentemente fine e beverino, con un tannino intenso ma integrato che accompagna la piacevole chiusura fruttata e speziata. Per esaltare le caratteristiche di questo vino rosso, lo stesso produttore suggerisce l’abbinamento al risotto al tartufo, a formaggi pecorini stagionati oppure a piatti a base di carni varie, quali selvaggina e agnello.

Colore

Rosso rubino intenso

Profumo

Cenni di fragola e ciliegia, poi cacao e vaniglia sul finale

Gusto

Tannini intensi ma integrati, caldo e strutturato tuttavia fine e beverino