Il Rosso ‘Histrio’ di Piccini è un vino biologico che matura brevemente in anfora, un richiamo al retaggio storico del vino toscano e mediterraneo. L’anfora viene usata come sintesi tra contenitori di legno e di acciaio, in quanto permette una lieve micro-ossigenazione, con minori influenze sul profilo del vino rispetto al legno. Ricco di sentori fruttati, presenta lievi reminiscenze terrose e iodate. Al palato è molto fresco, dal profilo lievemente balsamico, dal finale lungo e fragrante. Perfetto con piatti di carne succosi e leggeri
L’estesa realtà produttiva Piccini presenta il Rosso ‘Histrio’, un’espressione fresca e di buona profondità che beneficia di un breve passaggio in anfore di terracotta. La lunga storia di Piccini ebbe inizio nel 1882, anno in cui la prima generazione enoica della famiglia intraprese la produzione di vino da appena 7 ettari di vigna. Nel corso degli anni la visione imprenditoriale dei Piccini ha condotto la tenuta verso un progressivo ampliamento e ammodernamento, raggiungendo l’attuale estensione di oltre 200 ettari vitati, distribuiti in varie prestigiose zone della Toscana e non solo.
Il Piccini Rosso ‘Histrio’ deriva da un blend dominato dal Sangiovese (90%), arricchito da un 10% di Malvasia Nera, varietà allevate a regime biologico certificato. Dopo la vendemmia i grappoli vengono vinificati in rosso con fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a contatto con le bucce. Concluso il processo fermentativo, il vino è posto a maturare per alcuni mesi in anfore di terracotta, passaggio che contribuisce a forgiare il carattere di questo rosso. La definitiva uscita in commercio avviene dopo un ulteriore adeguato riposo in bottiglia.
Il Rosso Piccini ‘Histrio’ si presenta nel calice con una tonalità rubino luminoso. All’olfatto si percepiscono invitanti sentori di piccoli frutti rossi che ricordano il lampone e il ribes rosso, accompagnati da cenni minerali di iodio e ferro, nonché da sfumature balsamiche mentolate che emergono in chiusura. Il sorso spicca per freschezza e piacevolezza, con la morbida trama tannica che contribuisce a donare profondità al finale assieme a pregevoli toni fruttati e floreali. Per godere pienamente di questo vino si consiglia di servirlo a temperatura ambiente in abbinamento a piatti strutturati, quali formaggi stagionati oppure pietanze a base di carni rosse e selvaggina.
Rosso rubino brillante
Ribes rosso e lampone, cenni iodati e terrosi, finale mentolato
Molto fresco, dal sorso profondo e morbido
Anno fondazione | 1882 |
---|---|
Indirizzo | SP27 - 53031, Il Piano (SI) |
Carne arrosto e grigliata
Carne rossa in umido
Formaggi stagionati
Risotto ai funghi
Selvaggina