Il Bianco ‘Prescelto’ di Venit è un vino biologico della Venezia Giulia, nato da uve PIWI, i vitigni resistenti fulcro di un progetto vinicolo che guarda al futuro della sostenibilità, simboleggiato in etichetta da un occhio visionario. Paglierino con riflessi verdolini, regala profumi di camomilla, lime, mela e susina. Al palato è fresco, vitale, con una piacevole chiusura amarognola. Ottimo sia con piatti di pesce delicati che con piatti di pasta con sughi di carne leggeri, come un ragù di coniglio
Il Bianco ‘Prescelto’ della realtà friulana Venit è un vino bianco da vitigni PIWI che colpisce con i suoi richiami di mandorla e frutta fresca. La linea di etichette da uve PIWI proposta dai fratelli Elia e Marco, proprietari della cantina, è riconoscibile dalla sagoma dell’occhio in etichetta. Questa rappresenta la visione lungimirante e innovativa dei due fratelli, che attraverso le varietà PIWI hanno scommesso su un futuro più sostenibile. Infatti, questi ibridi genetici sono stati creati a seguito di innumerevoli incroci con l’obiettivo di ottenere dei vitigni che presentino una notevole resistenza alle principali malattie della vite e che siano allo stesso tempo di alto interesse qualitativo.
Il Bianco Venit ‘Prescelto’ ha origine dalla combinazione di uve Soreli e Fleurtai, varietà PIWI coltivate nel rispetto dei principi dell’agricoltura biologica certificata su terreni di medio impasto tendente all’argilloso. La vendemmia viene effettuata a mano quando i grappoli hanno raggiunto il giusto stadio di maturazione ed è seguita dalla classica vinificazione in bianco tramite pressatura soffice e conseguente fermentazione alcolica del mosto in vasche di acciaio inox. Anche la successiva fase di maturazione, che avviene sulle fecce fini, ha luogo in acciaio, contenitori nei quali la massa sosta per 7 mesi ed è sottoposta a frequenti bâtonnage. Dopo l’imbottigliamento il vino è lasciato a riposo per almeno 4 mesi in vetro fino alla definitiva uscita in commercio.
Il ‘Prescelto’ Bianco di Venit è di colore giallo paglierino brillante. Il panorama olfattivo è descritto da ricordi floreali di camomilla e da note fruttate che ricordano la susina, con gradevoli sentori di lime e timo che seguono anticipando i richiami di mandorla e noce sul finale. L’assaggio è scattante e avvolgente allo stesso tempo, con la spiccata freschezza che poggia sul finale piacevolmente amaricante.
Giallo paglierino brillante
Cenni agrumati di lime e floreali di camomilla, timo e poi frutti come susina, lievi cenni amarognoli sul finale come di mandorla e noce
Scattante e avvolgente allo stesso tempo, molto fresco e piacevolmente amaricante sul finale