Il Nebbiolo 'Maura Nen' di Luca Leggero racconta la rinascita del nobile vitigno in quel del Canavese, dove torna a popolare le colline di Villareggia. Un rosso affascinante che matura ugualmente in rovere d’Austria e anfora, sviluppa un sorso pulito e un bouquet complesso di fiori e frutti rossi, oltre a interessanti cenni speziati e di cuoio trattato. Al palato è pieno, equilibrato e persistente, un’espressione intrigante della sua terra
Il Nebbiolo Canavese ‘Maura Nen’ si configura come l’etichetta più prestigiosa e rappresentativa di Luca Leggero, produttore vinicolo piemontese stabilito nella zona del Canavese, in particolare sulle colline di Villareggia. Quest’etichetta viene prodotta con il Picotener, o Picotendro, clone di Nebbiolo diffuso in Valle d’Aosta e nel Canavese, territori dove fornisce vini tendenzialmente più freschi e leggeri rispetto alle controparti del Basso Piemonte. Il nome Picotener ha origine da un’espressione dialettale che si traduce come “piccolo e tenero”, a sottolineare l’aspetto e la consistenza degli acini. Invece, l’appellativo ‘Maura Nen’ deriva dal dialetto locale e significa “non matura”, riferimento sia ai suoli sabbiosi di origine morenica su cui crescono le uve sia alla storia della stessa cantina.
Luca Leggero ‘Maura Nen’ Canavese Nebbiolo è un 100% Picotener da viti allevate seguendo i principi dell’agricoltura biologica su terreni di origine morenica ricchi di sabbia. A seguito della raccolta i grappoli vengono trasferiti in cantina, dove ha luogo la vinificazione in rosso con fermentazione alcolica a contatto con le bucce in tini troncoconici di legno, il tutto a temperatura controllata per preservare i profumi del mosto. Segue l’invecchiamento di 10 mesi tra botti grandi di rovere austriaco da 25 e da 50 ettolitri e anfore da 750 litri, con la definitiva uscita sul mercato che avviene non prima di ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Il Canavese Nebbiolo ‘Maura Nen’ di Luca Leggero ha un colore rosso rubino tenue dai riflessi granato. Il profilo aromatico è definito da richiami floreali e fruttati di rosa, violetta, prugna e ciliegia, associati a complessi cenni speziati che richiamano la vaniglia, la noce moscata e il pepe. L’iniziale austerità all’assaggio data dalla freschezza e dai tannini intensi ma integrati si fonde poi con la suadente morbidezza, in una progressione di lunga persistenza.
Rosso rubino leggero con riflessi granato
Petali di rosa e viola aprono la scena piccoli frutti rossi, ciliegie e complessi cenni speziati di vaniglia, noce moscata e pepe
Fresco a dai tannini intensi ma integrati, inizialmente austero poi morbido, rotondo, di grande persistenza
Anno fondazione | 2015 |
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Ettari vitati | 8.5 |
Produzione annuale | 35.000 |
Indirizzo | Via Amorosa - 10030 Villareggia (TO) |
Carne rossa in umido
Carni bianche
Formaggi stagionati
Risotto con carne
Selvaggina