Pigato Rocche del Gatto 2022
Rocche del Gatto

Pigato Rocche del Gatto 2022

Il Pigato di Rocche del Gatto è un vino bianco territoriale fresco e marino, capace di esprimere con garbo e sincerità il territorio della Riviera Ligure di Ponente. Emana profumi mediterranei di agrumi, miele ed erbe aromatiche e ha un gusto molto fresco, morbido, succoso e minerale.

Non disponibile

16,90 

Caratteristiche

Denominazione

Riviera Ligure di Ponente DOC

Vitigni

Pigato 100%

Tipologia

Regione

Gradazione alcolica

13 %

Formato

Bottiglia 75 cl

Vinificazione

Fermentazione alcolica spontanea con lieviti indigeni in acciaio, brevissima macerazione sulle bucce e fermentazione malolattica

Affinamento

Alcuni mesi in acciaio

Filosofia produttiva

Lieviti indigeni, Artigianali

Note addizionali

Contiene solfiti

DESCRIZIONE DEL PIGATO ROCCHE DEL GATTO 2022

Il Pigato di Rocche Del Gatto è un vero e proprio compendio di mare ed erbe balsamiche, in grado di emozionare se messo alla prova del tempo. Espressioni pure e personali, non conformi alle logiche del mercato e per questo così belli ed imprevedibili: questo è il credo seguito da Fausto De Andreis, vero e proprio anarchico del vino, e cantautore in forma liquida di una Liguria che ha molto da raccontare. Qui in provincia di Albenga Fausto dà spazio ai vitigni autoctoni locali, Pigato e Vermentino in primis, lasciandoli liberi di esprimere e di raccogliere gli umori del luogo senza intervenire con sostanze chimiche o di sintesi. Ogni bottiglia una storia diversa, che va approfondita senza fretta.

Il bianco Pigato proviene da uve in purezza dell'omonimo vitigno, con viti coltivate interamente in provincia di Albenga. Nei 7 ettari di vigna, coltivati nel modo più naturale possibile, le uve vengono raccolte rigorosamente in modo manuale e portate in cantina dove si prosegue sulla via del non interventismo, o meglio di quello non forzato. Fermentazioni che avvengono dunque solo tramite l'intervento dei lieviti indigeni e mosto che viene fatto macerare a contatto con le bucce per periodi compresi tra i sette giorni e le tre settimane in modo da ottenere un vero e proprio orange wine.

Il vino Pigato si presenta nel calice con un ammaliante giallo dorato che vira verso l'ambra. Il naso è una fotografia in forma liquida di una veduta di Albenga dall'alto, dove lentamente, tra macchia ed agrumi, si scende per un rinfrescante tuffo nel mare. Tra suggestioni di idrocarburi, si è guidati verso un sorso che non semplifica l'estrema personalità del liquido. Materia, freschezza e sale fusi in un nucleo compatto, dove i richiami territoriali sono amplificati e trascinati in fondo da una persistenza piuttosto lunga. Se è vero che non esistono grandi vini, ma solo grandi bottiglie, quelle di Rocche del Gatto ne sono una testimonianza concreta. Imperdibile.

Colore

Giallo dorato dai riflessi ramati

Profumo

Molto fresco e fruttato, con note di agrumi e di erbe aromatiche su uno sfondo marino

Gusto

Fresco, morbido, scorrevole e succoso

Temperatura
8°-10°C
Quando aprire
Per apprezzare al meglio un vino artigianale, ti consigliamo di lasciarlo 'respirare' almeno 15-30 minuti prima di gustarlo
Quando bere
Vino perfetto da bere subito, ma può evolvere bene se tenuto a riposare in cantina
Bicchiere
Calice apertura media
Ideale per i vini bianchi leggeri e di media struttura, che non necessitano di ossigenazione per aprirsi. L’apertura leggermente più stretta rispetto al corpo del calice favorisce la concentrazione dei profumi verso il naso, esaltando la percezione degli aromi e limitandone la dispersione

Rocche del Gatto

Anno fondazione1982
Ettari vitati4.5
Produzione annuale75.000 bt
EnologoFausto De Andreis
IndirizzoReg. Ruato, 4 - 17031 Frazione Salea, Albenga (SV)

Perfetto da bere con

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Tartare di pesce

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Antipasti di pesce

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Pasta al pesce in bianco

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Pasta sugo di verdure

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Pesce e crostacei al vapore